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REPORT – INCONTRO TRA FONADDS E MINISTRA AZZOLINA – 07/08/2020

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  • Articolo pubblicato:Agosto 11, 2020
  • Categoria dell'articolo:News

Il giorno 7 agosto 2020 l’Irase Nazionale, insieme alle altre associazioni professionali di docenti e dirigenti componenti il FONADDS, ha partecipato,in modalità a distanza, all’incontro con la Ministra Azzolina.

In un incontro preventivo è stato preparato un documento,illustrato velocemente alla Ministra, nel quale sono state rappresentate le tante difficoltà che la scuola sta vivendo, e la conseguente necessità di accompagnare la scuola in un cammino di innovazione che veda gli alunni protagonisti e non disperda l’esperienza fatta dagli insegnanti con la DaD per integrarla alla didattica in presenza.

I punti del documento  riguardano la riapertura delle scuole a settembre, le linee guida per la Didattica Digitale Integrata e la formazione dei docenti.

Il primo punto ha richiamato la necessità che il MI assicuri le condizioni di fattibilità relative non solo agli spazi e alle misure di sicurezza, ma soprattutto agli organici che sicuramente non saranno sufficienti a consentire un sereno avvio del nuovo anno.

È importante anche conoscere i criteri con cui saranno attribuiti posti ulteriori di organico.

Viene ribadita la necessità di risolvere la GRAVE situazione delle reggenze dei Dirigenti scolastici e DSGA, che creerà grossi problemi organizzativi in un momento così delicato, nel quale le scuole sono anche chiamate ad attivare percorsi  differenti, coerenti con le diverse situazioni, all’interno di un possibile doppio scenario:la riapertura in presenza e l’eventuale emergenza che costringerebbe ad una nuova chiusura.

Vengono sollecitati interventi tempestivi sull’organizzazione in tempi certi della somministrazione di test sierologici al personale della scuola,sulle prassi da attivare in caso di positività al covid di un’appartenente alla comunità scolastica,ma soprattutto l’esigenza di avere un medico scolastico disponibile nelle scuole che possa occuparsi anche delle molteplici problematiche riguardanti il malessere giovanile.

È stata rappresentata la complessità del sistema 0-6,non ancora perfettamente definito,la possibilità di unificare la scuole dell’infanzia comunali con le scuole dell’infanzia statali e la necessità di valorizzare anche economicamente il lavoro della scuola dell’infanzia,i cui docenti hanno fasce stipendiali molto basse e un enorme carico di lavoro e responsabilità.

Per quanto riguarda il secondo punto, la DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA i Collegi dei Docenti dovranno strutturare la progettazione dell’attività in presenza, adattabile alla modalità a distanza, anche in modalità complementare, con attenzione alla interdisciplinarità  e alla essenzializzazione dei curricoli;ciò comporterà un enorme carico di lavoro,non regolamentato dal CCNL e non retribuito.

È importante che le scuole ricevano risorse per comprare strumenti,per attivare connessioni e lavorino all’elaborazione di curricoli essenziali che possano essere percorsi da ciascun allievo secondo le sue potenzialità,curricoli basati sui nuclei fondanti delle discipline e finalizzati allo sviluppo delle competenze che portano alla piena comprensione della complessità del mondo presente; un curricolo che dovrà dare spazio da quest’anno anche all’educazione civica.

Per i componenti dell’associazione è indispensabile che il Ministero si doti di un’unica piattaforma dedicata,sicura, potente e di facile utilizzo, per rendere efficace e semplice l’intervento dei docenti.

Per gli alunni in difficoltà è necessario ottimizzare l’esistente in termini di prassi didattiche innovative ed inclusive e rinnovare l’alleanza con le famiglie

Per quanto riguarda il terzo punto, la formazione, si ritiene importante affrontare i temi della didattica innovativa e delle metodologie digitali, approfondire la conoscenza e la prassi dell’autonomia scolastica.

Dovranno essere i Collegi dei Docenti ad elaborare il piano di formazione e sarà necessario riconoscere economicamente tutto il lavoro aggiuntivo anche con la apertura del CCNL scaduto nel 2019.

Forte della propria storia e competenza e della stima e fiducia dei colleghi ,IL FORUM FONADDS è e sarà sempre disponibile ad offrire proposte e collaborazioni costruttive.

La Ministra, prendendo la parola, ha ribadito l’impegno del MI per la ripartenza ed in merito agli organici aggiuntivi ha detto che saranno distribuiti tenendo conto delle richieste dei Dirigenti e delle situazioni contingenti.Un medico scolastico sarà disponibile per ambiti perché averlo in ogni scuola ha costi non gestibili.

Sulle possibili situazioni di contagio che potrebbero verificarsi nelle scuole ha aggiunto che il Ministero dell’Istruzione,l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute  stanno mettendo a punto un protocollo sulle procedure da attuare in tale emergenza.

La Ministra ha aggiunto che molti sono gli investimenti previsti per aiutare la scuola, saranno utilizzati 236 milioni di euro dai PON per comprare libri e device agli studenti che ne hanno bisogno,400 milioni sono stati destinati alla banda larga nelle scuole e sono già stati comprati device per 185 milioni; gli enti locali hanno ricevuto finanziamenti per effettuare lavori nelle scuole e affittare ulteriori spazi .

l’irase ha ritenuto importante sottolineare la delicatezza di un avvio di anno scolastico pieno di incertezze; i collegi, i dipartimenti, i team di docenti e i consigli di classe saranno impegnati nella rimodulazione del ptof, dei curricoli, dei regolamenti d’istituto, dei patti di corresponsabilità e degli statuti delle studentesse e degli studenti, anche alla luce dell’introduzione della legge sull’educazione civica.

Condivide l’importanza di una formazione efficace sui seguenti temi:

-autonomia scolastica,non sempre conosciuta e ancora non pienamente attuata;

-didattica per competenze,finalizzata a motivare e rendere l’alunno protagonista del proprio apprendimento,della propria crescita e all’acquisizione di competenze di cittadinanza quanto mai necessarie nell’attuale società complessa.La didattica per competenze risulterebbe necessaria se si dovesse ricorrere ad una didattica digitale integrata;

-valutazione autentica,che richiede particolare  approfondimento in quanto nelle scuole  non c’è ancora una diffusa consapevolezza della valutazione come processo( a partire dalla riflessione sulla differenza tra misurare,valutare e certificare).Tale criticità è stata particolarmente evidente nel periodo della didattica a distanza.

Per l’IRASE Nazionale ha partecipato  PATRICIA TOZZI